Quando raccogliere il mais?
Scegliere il momento giusto per raccogliere il mais è uno dei fattori più importanti che determinano la qualità e la resa del raccolto. Il momento dell’ingresso in campo è deciso principalmente dal grado di maturazione della granella, dal suo contenuto di umidità e dalle condizioni meteorologiche durante la fase finale della vegetazione.
Quando raggiunge il mais la maturità di raccolta?
La data ottimale varia a seconda della destinazione d’uso del raccolto. Per la produzione di granella, la raccolta inizia quando il contenuto di umidità scende al 28–35%. Nel caso dell’insilato, questi valori dovrebbero aggirarsi intorno al 32–35%. È quindi fondamentale monitorare sia la fase di sviluppo che il livello di umidità per evitare perdite di qualità.
Cosa influenza la data di raccolta?
Diversi fattori influenzano il tasso di maturazione del mais:
• caratteristiche della varietà e precocità (FAO) – le varietà più precoci raggiungono i parametri richiesti più velocemente,
• condizioni del suolo e fertilità del campo,
• andamento meteorologico – in particolare la temperatura accumulata e la distribuzione delle piogge durante la stagione,
• stato fitosanitario della coltura – malattie come il fusarium possono accelerare la necessità di raccolta,
• destinazione d’uso – requisiti diversi si applicano per granella, insilato o CCM,
• tasso di perdita di umidità – determina se la raccolta può essere posticipata o deve essere anticipata.
In pratica, ciò significa che quando si coltivano varietà tardive in siti più freddi, vi è il rischio che le piante non maturino prima delle prime gelate.
Come riconoscere quando il mais è pronto per la raccolta?
Il segno più affidabile è la comparsa del cosiddetto punto nero (black layer) alla base della cariosside – indica la maturità fisiologica. Altri segni accompagnatori includono:
• umidità della granella al 28–35% (granella) o 30–35% (insilato),
• brattee della spiga e stocchi che si seccano chiaramente e diventano fragili,
• cariossidi ben sviluppate, dure, lisce, spesso con un aspetto vitreo,
• spighe che si staccano facilmente dagli stocchi e cariossidi che cadono sotto una leggera pressione.
Misurazione precisa dell’umidità del mais

Poiché l’umidità del mais è un parametro chiave per la raccolta, i misuratori professionali sono un aiuto inestimabile per gli agricoltori. Un buon esempio è il Dramiński Grain Master GMSv3 – un misuratore di umidità per cereali con macinazione del campione. Il dispositivo fornisce risultati accurati in condizioni di campo e consente la misurazione dell’umidità fino al 45%. Grazie a ciò, gli agricoltori possono valutare rapidamente e con precisione le condizioni della granella e scegliere il momento migliore per la raccolta, riducendo al minimo il rischio di perdite e i costi di essiccazione.


