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Agricoltura 30 Aprile 2025

Fioritura della colza invernale nel 2025 – Protezione e cura per gli impollinatori

La stagione 2025 presenta nuove sfide per gli agricoltori riguardo alla protezione della colza invernale durante la fase iniziale della fioritura. I rapidi cambiamenti meteorologici – improvvisi riscaldamenti dopo le gelate seguiti da cali di temperatura previsti – richiedono strategie fungicide rapide e ben ponderate. Come possiamo salvaguardare efficacemente la salute delle colture proteggendo al contempo gli insetti impollinatori?

Perché la protezione durante la fioritura è cruciale per la colza invernale?

Quando la colza invernale raggiunge lo stadio di sviluppo BBCH 61–67, la sua suscettibilità alle infezioni aumenta significativamente. Le malattie più pericolose che possono verificarsi in questa fase includono:
Sclerotinia (Sclerotinia sclerotiorum),
Alternaria (Alternaria spp.),
Muffa grigia (Botrytis cinerea),
Foma (Leptosphaeria maculans).

Se sono trascorse più di quattro settimane dalla precedente applicazione di fungicida (T1), è il momento giusto per applicare un secondo trattamento (T2). Per mantenere una protezione efficace fino al raccolto, dovrebbe essere considerato anche un terzo trattamento (T3) dopo altre 4–5 settimane.
È importante ricordare che coltivare colza invernale sullo stesso campo più frequentemente di ogni quattro anni aumenta significativamente il rischio di malattie.
Una protezione efficace dipende dalla corretta selezione dei fungicidi e dalla rotazione delle sostanze attive.
Combinare ingredienti attivi con diversi meccanismi d’azione, come fluopyram e protioconazolo, riduce il rischio di resistenza dei patogeni.

Impollinatori sotto protezione – una responsabilità dell’agricoltura moderna

Il periodo di fioritura della colza invernale è un momento di intensa attività per le api e altri impollinatori. Per proteggere questi preziosi insetti:
• Effettuare i trattamenti in tarda serata o di notte quando la temperatura scende sotto i 15°C,
• Utilizzare prodotti etichettati come sicuri per gli impollinatori,
• Seguire rigorosamente le linee guida sull’intervallo di sicurezza prima del raccolto indicate sulle etichette dei prodotti,
• Informare gli apicoltori locali dei trattamenti programmati vicino agli apiari.

Prendersi cura degli impollinatori non è ora solo un obbligo legale, ma anche un elemento chiave dell’agricoltura responsabile e sostenibile.

Tecniche di applicazione – come aumentare l’efficacia?

L’applicazione precisa dei trattamenti protettivi ne migliora notevolmente l’efficacia. Raccomandazioni tecniche:
• Utilizzare goccioline di medie dimensioni (150–200 μm),
• Scegliere ugelli a iniezione d’aria che riducono la deriva,
• Mantenere il pH della soluzione irrorante tra 5,5 e 6,5,
• Utilizzare coadiuvanti per migliorare l’adesione e la copertura della superficie della pianta.

La fioritura precoce della colza invernale nella stagione 2025 richiede decisioni rapide e responsabili. Un’efficace protezione fungicida combinata con la cura per gli impollinatori aiuta a salvaguardare le rese supportando al contempo l’equilibrio dell’ecosistema. Azioni di protezione delle colture ben pianificate sono un investimento in alte rese e nel futuro dell’agricoltura.

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